Colazione da Tiffany a Padova
La ricerca del tango, questa volta mi ha spinto fino a Padova, dove, grazie ad una ballerina della Serenissima Repubblica di San Marino, sono stato introdotto a questa Milonga pomeridiana. Meravigliosa la formula, si inizia alle 11.00 e si viene accolti da un buffet offerto di dolce e salato, dove vicino al formaggio e al prosciutto crudo, vi sono cornetti, marmellate e nutella, alle 19.00 ultima tanda, otto ore di tango non stop, con buon cibo e bevande offerte per tutto il giorno. Una formula che permette a chiunque, anche a ore di distanza dal luogo, di poter partecipare a questa lunga milonga, senza necessariamente dormire fuori casa, con un ulteriore aggravio di spese, potendo rientrare a casa anche ad un orario decente. Il colore verde acqua che sfuma al turchese, il sofisticato colore tipico di Tiffany, la famosa casa di gioielli, adorna il locale, mentre, dai manifesti sulle pareti, campeggia il volto stilizzato di Audry Hepburn, nell’iconica posa della scena iniziale della colazione, a base di croissant, davanti alla gioielleria Tiffany di New York, con la sua “silhouette” fasciata nel tubino nero. Cristianel il musicalizzatore ha tenuto la pista per oltre otto ore, un vero record. Buon livello di tango, con molte eccellenze, sia tra gli uomini che tra le donne e grazie alla formula pomeridiana lunga, non solo veneti, ma molti friulani, alcuni lombardi, oltre alla piccola delegazione di “cultura romagnola” (in questo viaggio ho scoperto una cosa che mi fa ridere, i sammarinesi sono stranieri di “cultura romagnola”, insomma, pataccagine, ignorantezza, piadina e un bicchiere di sangiovese … con il passaporto!). Arrivato poco prima dell’apertura, sono ripartito per casa con gli ultimi “tiralungo irriducibili”, estremamente soddisfatto. “So di non sapere” di tango e per questo continuo a studiare, anche se mi sono portato a casa una piccola soddisfazione, durante una tanda, mi sono trovato a ballare in ronda con due ballerini d’eccezione, di quelli che alla “muscialità” gli danno del tu, davanti avevo Seran Vrana, Tdj greco che ho molto apprezzato alle Torri dell’Acqua di Budrio e dietro il Maestro Carlo Carcano, Tdj indiscutibilmente eccezionale, insomma, trovarsi naturalmente nell’onda, con loro, ballare naturalmente, senza emulazione, quei brani, con pause, sospensioni e piccole accelerazioni simili ai due ballerini musicalizzatori … mi ha dato molto gusto. Nella mia personale ricerca, il tango non l’ho ancora raggiunto e probabilmente non lo raggiungerò mai … ma ieri … l’ho sentito molto vicino!
Commenti
Posta un commento