Il tango nel refettorio del convento.
Ieri sera l’occasione di cercar tango mi ha spinto a Forlì, dove si teneva la presentazione dei nuovi corsi di una locale scuola di tango e l’esibizione di due ballerini professionisti che collaborano con la scuola. L’evento si è tenuto all’interno dei locali del Museo Civico di San Domenico, ricavato dal restauro del complesso conventuale e monumentale risalente al tredicesimo secolo, in particolare in quello che era il refettorio, il locale dove i monaci consumavano insieme il pasto in rigoroso silenzio. Questo ambiente di forma rettangolare, molto ampio, è decorato su tre, delle quattro pareti, da porzioni di affreschi che raffigurano le immagini di austeri monaci domenicani con la tonaca e lo scapolare bianco, coperto dal tipico nero mantello con cappuccio. Negli intermezzi, tra la presentazione dei corsi e l’esibizione, i presenti hanno potuto ballare con la proposta musicale del tj Ombretta. Il pavimento in cotto, la presenza di molti curiosi che deambulavano in pista senza meta,...