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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Gli eventi esclusivi nel tango.

Sono stanco di frequentare eventi di tango pieni di avventori maleducati e per maleducazione, intendo tante cose. Sono esausto di quelli che parlano e sghignazzano ai bordi della pista mentre ballo, oppure lo fanno mentre loro ballano. Sono infastidito da quelli che attraversano la pista mentre si balla o che ti sbattono addosso ai bordi della pista, perché nessuno, in quella tanda, li ha mirati e devono spostarsi velocemente al buffet. Sono seccato da tutti quelli che entrano in ronda senza dedicare un secondo, a chiedere visivamente, il permesso alla coppia che sopraggiunge. Sono scocciato da tutti quei ballerini che non sanno stare in piedi e necessariamente devono inserire una “figura” per fare vedere quanto sono “fighi”, anche se la musica, la decenza e il livello, consiglierebbe di astenersi dal farlo e mi sconcerta vedere che quando la “figura” non gli viene, si mettono a ripeterla ossessivamente, con tanto di lezione improvvisata, in pista, alla malcapitata. Sono sfinito dai ba...

Un passo e un abbraccio.

Ieri sera la ricerca del tango, quella ricerca che tanto mi agita da anni, mi ha riportato alla Rayuela. Di questa milonga bolognese ho già ampiamente parlato, quindi questa volta mi soffermerò sulle sensazioni, sulle emozioni, sul perdersi nella musica, tanda dopo tanda, ma soprattutto nella magia e nell’incantesimo silenzioso che il tango riesce a trasmettere alle anime sensibili e attente all’ascolto. Per chi mi conosce, per chi mi osserva, nelle milonghe che frequento, sono un uomo determinato, che brano dopo brano solca la pista, un abbraccio dopo l’altro, senza una sosta, senza una interruzione, silente, concentrato, pronto ad assorbire, accogliere, ascoltare e introitare quella mole immensa di eccitazione silenziosa che questo … tango, riesce a regalare. Certe volte, con fare distaccato, guardo chi parla mentre balla, chi fa una singola tanda ogni tanto, chi è così impegnato e concentrato a mostrare ed esaltare se stesso che perde tutto il resto. Mi rammarico per loro, per tutto...