Romagna Portegna, terzo e ultimo giorno.
Terzo e ultimo giorno di
maratona, si inizia alle 14.00 e si procede spediti fino alle 20.00, quando
l'accesso alla Romagna Portegna, viene permesso anche ai non iscritti alla
maratona, per concludere con l’ultima tanda a notte inoltrata. Parto con comodo
da casa, ormai per me la strada che collega Ravenna a Riccione non ha più
segreti. Arrivo al Palazzo del Turismo di Riccione, dove si tiene l'evento
Romagna Portegna Marathon, la musica va da almeno due ore, la pista è già
piena. Il tempo di cambiarsi le scarpe e inizio a ballare, entrando nel
turbine, mirada dopo mirada, tango dopo tango, una tanda dietro all'altra, le
gambe si sciolgono, gli abbracci si sovrappongono, le ore scivolano, colleziono
sorrisi, qualche apprezzamento e arrivo alle soglie della notte, vorrei
andare, domani lavoro, ma c’è ancora quel brano bellissimo che non posso
perdere, quella mirada che non voglio lasciar andare … e così indugio ancora un
po’. Quando ritorno in auto il buio impera e l’autostrada è vuota, sono in
compagnia dei miei pensieri ed è il momento di tirare le somme e di fare un
consuntivo di questi tre giorni. Qualcuno potrebbe farsi tante domande, il perché
di una maratona? Che senso può avere ballare continuativamente per tre giorni?
Le domande potrebbero riguardare anche la selezione, il bilanciamento e tanto
altro. Personalmente ho apprezzato la possibilità di trovarmi in un evento
strutturato come la maratona, mi piace poter rivedere le stesse persone che
condividono la mia passione per più giorni, mi lusinga l’esser stato parte di
un movimento di “forzati del tango”. Poi ci sono anche altre considerazioni,
che mi appartengono nell’intimo, infatti, sono sempre alla ricerca di un
miglioramento, aspirando ad una crescita continua e penso che la maratona possa
essere uno strumento che può dare i suoi frutti. Quando si balla tanto, collezionando
in tre giorni decine e decine di ore di pista, almeno per me, cadono le
sovrastrutture, svanisce completamente l'ansia da prestazione e quel demone che
è il desiderio di perfezione viene domato dalla distanza percorsa in pista. Sul
parquet restano abbandonati a terra tutti i miei pensieri negativi, lasciando
libero il mio animo, così, lentamente, comincio a muovermi per automatismi, non
c'è fretta, non ci sono più i passi, ma semplicemente un cammino da condividere
con la ballerina, la mente libera dagli schemi si occupa di altro ... e la
musica diventa protagonista. Romagna Portegna Marathon mi è piaciuta molto, ottima
idea, bello il luogo, bella la musica, evento curato nei dettagli, soprattutto per merito dei bravissimi organizzatori, attenti e accoglienti. Prima di lasciare il Palazzo ho cercato
di esprimere il mio apprezzamento direttamente ai promotori, penso sia doveroso
dare il giusto merito a chi ci permette di godere di un evento così bello. Che
si può dire ancora ... attendo la prossima edizione!
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