Gufi e Allodole al Mercato Sonato
Il Mercato Sonato è ormai entrato
a buon diritto nel cuore di cercatori di tango, che nelle serate del giovedì da
Ravenna si spingono sempre più spesso fino a Bologna. Arrivati a prima tanda
iniziata, i cercatori hanno ballato, ognuno nel rispetto delle proprie
sensibilità, personalmente, anche ieri sera, non sono riuscito a farle ballare tutte,
ma ci sono andato vicinissimo. Direttamente da Firenze, la Tj Gabriella
Ceccherini, che ha proposto molto milonghero, poco saloon, sbagliando, a mio
giudizio, l’energia delle tande di Milonga, in particolare la proposta di una
versione di “Bella Ciao” in Milonga, che proprio non ci stava. Stupende invece
le tande di Valse. Frequentata, ma non imballata, la Milonga del Mercato rimane
un appuntamento che ripaga sempre tutte le aspettative dei partecipanti, dando
spazio a diverse sensibilità di tango e lasciando un bel sorriso a tutti i
partecipanti. Spesso quando propongo una Milonga infrasettimanale, vedo volti
dubbiosi ed una certa ritrosia a fare tardi. Parlando di sonno, la popolazione
viene divisa in due entità, i Gufi, quelli che faticano ad alzarsi la mattina e
che di solito esprimono la massima energia nelle ore pomeridiane e serali,
arrivando a fare, senza fatica, le ore piccole e poi ci sono loro, le candide Allodole,
che si svegliano all’alba, già attive e operose, che però al tramonto si
spengono, andando a letto presto con altri pennuti … le galline. Anche ieri
sera i cercatori sonati, hanno atteso l’ultima tanda per chiudere la Milonga,
del resto, che tu sia un’intonata Allodola o un rapace Gufo, quando si fanno le
cose, vanno fatte per bene! Per chi avesse qualche dubbio … io assolutamente
Gufo!
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