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Le scarpe da tango e il vecchio scarpone.

Questo fine settimana è stato all’insegna del tango. Ho iniziato venerdì sera, direzione Bologna, alla Milonga Rayuela, la prima di inizio stagione, una conferma di un evento che ritengo molto bello, il nuovo pavimento in legno è ottimo e il livello di tango è sempre molto buono, Francesca Fransou, la musicalizzatrice è stata portentosa. Sabato l’evento della Tenuta Bettozza a Sasso Marconi in provincia di Bologna, organizzato nella cantina dell’Agriturismo omonimo, 10 ore continuate di tango, dove Mauri e Grabiele Tei hanno proposto alternativamente la loro musica. Evento che reputo riuscitissimo. Oggi non mi soffermerò a parlare degli eventi, ma di una esigenza che hanno tutti i ballerini: le scarpe! Una esigenza per chi balla, ammantata di vezzo e moda, tendenze, colori e fantasie. Normalmente io scelgo anonime scarpe scure, nere, di pelle liscia, con la bufalina nella suola, per avere meno attrito nei cambi di direzione, di solito girano tra le mie mani, tre o quattro paio di scarp...

Romagna Portegna, terzo e ultimo giorno.

Terzo e ultimo giorno di maratona, si inizia alle 14.00 e si procede spediti fino alle 20.00, quando l'accesso alla Romagna Portegna, viene permesso anche ai non iscritti alla maratona, per concludere con l’ultima tanda a notte inoltrata. Parto con comodo da casa, ormai per me la strada che collega Ravenna a Riccione non ha più segreti. Arrivo al Palazzo del Turismo di Riccione, dove si tiene l'evento Romagna Portegna Marathon, la musica va da almeno due ore, la pista è già piena. Il tempo di cambiarsi le scarpe e inizio a ballare, entrando nel turbine, mirada dopo mirada, tango dopo tango, una tanda dietro all'altra, le gambe si sciolgono, gli abbracci si sovrappongono, le ore scivolano, colleziono sorrisi, qualche apprezzamento e arrivo alle soglie della notte, vorrei andare, domani lavoro, ma c’è ancora quel brano bellissimo che non posso perdere, quella mirada che non voglio lasciar andare … e così indugio ancora un po’. Quando ritorno in auto il buio impera e l’autostr...

Romagna Portegna Marathon e i miei occhiali (secondo giorno)

Passando tra due groppi temporaleschi che dipingono il cielo di tinte fosche, arrivo a Riccione, nel pomeriggio inoltrato, quando la seconda giornata della maratona era già iniziata alle 14.00. La pista è frequentata, attendo la fine della tanda e inizio a guardarmi in giro. Non mi vergogno nell'ammettere che quando arrivo ad un evento di tango ho un piccolo rituale scaramantico, che non ha nessun fondamento, se non quello della superstizione. In estrema sintesi, lego, idealmente, l'andamento dell'evento alla prima tanda, pensando che questa possa determinare lo svolgimento per il resto della giornata. Quando vado in Milonga in compagnia di una o più ballerine conosciute, il problema non si pone, ne sa qualcosa chi spesso ha la sventura di accompagnarmi, ma in questo caso, al mio arrivo, la scelta si è fatta un po' più complicata. Per fortuna, che dopo le prime note del tango, ho colto gli occhi di una mia vecchia conoscenza, ballerina superlativa, che studia da anni e ...

Romagna Portegna Marathon, emozione su emozione (primo giorno).

Ieri sera ho partecipato alla serata di apertura della maratona di tango “Romagna Portegna” che si tiene a Riccione. Confermata la mia iscrizione, ormai da diversi mesi, mi sono avviato all’evento dopo il tramonto, con uno stato d’animo pieno di curiosità e aspettative condite da un pizzico di ansie, che quelle, per fortuna, non mancano quasi mai. Con l’avanzare delle tenebre, da solo, assorto nei miei pensieri, scivolando sull’autostrada, con il sottofondo di musica “ambient” caratterizzata da un sound rilassante, circondato da lampi che all’orizzonte gettavano luci e ombre sinistre, sono arrivato a Riccione al Palazzo del Turismo. L’edificio di stile razionalista, squadrato e slanciato, costruito nel periodo fascista, rifugge il monumentalismo del regime, risultando molto gradevole alla vista. Alla sala del primo piano, l’evento di tango, si svolge su una splendida pista in parquet, molto ampia. Valeria Norcia la Tj della serata, ha fornito una splendida prestazione musicale, sotto o...

La Periferica, sono tornato.

Dopo essere stato fermo per quasi un mese per problemi fisici e aver timidamente provato, pochi giorni prima, a ricalcare una pista da ballo, questo fine settimana, sono finalmente tornato a cercare il tango con la mia antica determinazione. Per farlo mi sono spinto fino alla frazione di Cadriano, la zona artigianale posta a nord di Bologna. Il locale che  ospita la Milonga "La Periferica"  è denominato Area Fuori Tema ed è realizzato in una vecchia officina metalmeccanica, dove sul soffitto si notano ancora le travi di acciaio di un carro ponte. L'ambiente unico, diviso in due da una lunga tenda drappeggiata, che ricorda l'ingresso di un cinema di altri tempi, è composto da una parte dedicata a luogo di ristoro, con tavoli, poltroncine e un bancone con ricercate stampe e arredi, l'altra parte, invece, è dedicata al ballo, con una sala rettangolare dalle pareti scure, illuminata esclusivamente al centro da piccoli faretti, lasciando in ombra i lati. Il pavimento, ...

La Milonga degli Dei

 La ricerca del tango, ieri sera, mi ha fatto viaggiare nel tempo, infatti ho ballato letteralmente immerso nella Magna Grecia. Tra il Tempio di Hera, di Apollo e di Zeus, é stata montata una pista di legno, il tutto realizzato al centro del Parco Archeologico di Selinunte, che con le sue splendide vestigia ha fatto da cornice a questo evento particolarissimo. La prima edizione in assoluto della Milonga degli Dei. All’arrivo, quando il sole tramontando faceva capolino tra le colonne elleniche, i partecipanti sono stati accolti da una guida turistica che ha presentato l’antica città di Selinunte, da Selinon, il prezzemolo selvatico che cresce rigoglioso in questo luogo. Ritrovare le proprie radici culturali nella Magna Grecia è fin troppo scontato, ma ballare circondati dalla storia e dalla bellezza non può esserlo … mai! Dal tramonto a notte inoltrata si è ballato sull’ottima proposta musicale del Tj Lopes e personalmente ho ceduto dopo le due dí notte. A quel punto mi sono diretto...

Milonga al Parco Marecchia

Ieri sera sono stato alla Milonga del Parco Marecchia di Rimini, una nuova milonga nel riminese, organizzata nel centro sociale dell’omonimo Parco, una ampia superfice verde ubicata nella parte ponente della città. In una superfice dedicata, sul limite tra il parco e la città di Rimini, vi è montata una pista quadrata da ballo, con un pavimento realizzato da delle traversine in metallo lucido. Tdj della serata Sergio, che ha anticipato tutte le tande, segnalandone il genere (tango, valse o milonga) e indicandone l’autore.  Anticipazioni a parte, il vero padrone della serata è stato il caldo e l’umidità asfissiante, molte le ballerine, più degli uomini, molte le persone che hanno ballato poco, per l’afa imperante. La Milonga, per la sua vicinanza alle abitazioni, è iniziata presto ed è finita prima della mezzanotte, quando il silenzio nelle zone urbane è d’obbligo. Livello di tango abbastanza eterogeneo, con principianti e qualche eccellenza. Era la prima volta che ballavo in una pi...